Stable release di Google Chrome, altra ferita per Firefox
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Arrivano tempi duri per la Mozilla Foundation ed il suo amatissimo browser Firefox, . Dopo l’ultimo aggiornamento dell’oramai ultra-pubblicizzato browser di casa Mountain View, Google Chrome, non è affatto da escludere che una grossa fetta di utilizzatori di Firefox consideri la possibilità di effettuare lo switch.
Oltre ai vari Security Fixes (che potete trovare elencati qui), questa volta abbiamo a che fare con delle importantissime novità , delle quali abbiamo selezionato le più rilevanti:
- Estensioni
- Sincronizzazione dei Bookmarks
- Strumenti avanzati per sviluppatori
- HTML5: Notifiche, Web Database, Local Storage, WebSockets, supporto al Ruby
- Miglioramenti delle performance di v8 (il motore per JavaScript di Chrome)
- Miglioramenti delle performance di Skia (la libreria grafica)
In questo elenco, spicca una parola: Estensioni. La caratteristica che finora aveva garantito a Firefox il suo vantaggio nei confronti di Chrome (nonostante quest’ultimo avesse già vinto sfide relative alle performance), ad oggi non rappresenta più un vantaggio per la Volpe di Fuoco. Sebbene i termini con i quali quelli di casa Google promuovono la relase 4.0.249.78 (ricordiamo: gratuita e solo per Windows) possano apparire un’esagerazione (“over 1,500 new features”), forse non sbagliano totalmente nel festeggiare: non a caso, stanno riuscendo nell’intento di contrastare Firefox.
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non ho ragioni valide per switchare
eppoi google chrome ce l’ha un’estensione simile a febe?
Commento di massimo — 27 gennaio 2010 @ 15:16
C'è da dire che ultimamente firefox lo trovo MOLTO appesantito. Faccio scarso uso di estensioni, ovviamente.
Commento di Roberto Capobianco — 9 febbraio 2010 @ 20:20